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 Group: TassorossoPosts: 3737 Location: ...e a te che importa? ò___ò" Status:  | |
| Sapeva che era lì, ne era assolutamente sicuro. ..doveva essere lì. Un ragazzino dalla spettinata chioma marroncina e dalla bassa statura, fece capolino nella sala che tanto aveva cercato: La sala dedicata alla musica e, quindi, anche al canto. Una delle poche cose che il piccoletto con la strana mania per i campanellini sapeva fare, era proprio quella, cantare. Alla zia piaceva tanto sentirlo, così s'era impegnato parecchio nell'apprendere quella che considerava una "materia" fondamentale. La sala era enorme e stranamente silenziosa e vuota. Dev'essere già erminata la lezione... Dectetò fra se, Keita, mentre faceva scivolare i lucenti occhioni verde marino ovunque, lungo la vasta stanza, ricca di strumenti di tutti i tipi, anche alcuni un po' strani! Ma, se c'era uno strumento che adorava oltre alla voce, quello era sicuramente il violino. Delicato ed incisiovo, l'aveva subito amaliato, costringendo i genitori a comprarglielo. Ne prese dal grosso bancone e lo inforcò come si deve. Cominciò a suonarlo. Una melodia strazziante e stonata aleggiò nella sala stordendo perdino il ragazzino che lo poggiò di lato, quasi come se fosse spaventato. Peccato che fosse tremendamente negato con quelllo strumento e che non facesse altro che distruggerne. Sbuffò appena, un po' indignato: per quanto ci provassee... non ciriusciva davvero mai!
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