Io e Will avevamo fatto solo pochi passi verso il corridoio, quando un suono di passi alle mie spalle mi fecero voltare, lenta ed elegante, ma pur sempre fredda e sicura in ogni mio gesto.
Un ragazzo che vestiva i nostri colori, coi capelli biondo/castani e gli occhi azzurri ci guardava, e avevo notato che era piuttosto...
affascinato (ridacchiai, pendando quel termine), da me.
Pizzicai piano il braccio di Will per farlo voltare e sorrisi, dolce, ma falsa come la pirite. Uno di quegli irresistibili sorrisi da cui la gente rimaneva incantata, disponendosi a fare per me tutto ciò che volevo, convinta che il mio sorriso fosse autentico. Allo stesso modo infusi dolcezza nello sguardo e in tutti i tratti del viso. <<
Ciao>> salutai, cortese, avvicinandomi di qualche passo e facendo cenno a Will di seguirmi. <<
Sei nuovo? Io sono Vanilla Silverice. E tu?>> chiesi, quando fummo vicini, senza togliermi quel sorriso dolce dalla faccia.